
Nelson Rolihlahla Mandela, questo il suo nome completo, nasce a Mvezo, un piccolo villaggio del sud est dell'Africa, il 18 luglio 1918. È stato un uomo politico che si è dedicato molto per i diritti del suo popolo ed è stato eletto anche Presidente, prmo Presidente dopo la cessazione dell'apartheid. La sua vita dedicata alla causa africana è stata così colma di azioni che non richiamavano comunque alla guerra, alla violenza che nel 1993 è stato insignito anche del premio Nobel per la Pace. Le sue prime idee sono di stampo marxista ma egli nel corso della sua gioventù e dei suoi primi anni dedicati alla lotta all'apartheid, accoglie anche idee socialiste e democratiche ed affianca l'ideologia anti-violenza di Gandhi che nel frattempo operava in India.
Purtroppo Mandela è stato vittima insieme a molti altri africani ed appartenenti alla sua tribù, di alcune assurde leggi come quella che gli imponeva di sposare una donna in un matrimonio combinato. Egli, insieme al cugino Justice non accettò questo tipo di imposizione ed insieme decisero di scappare via nella città di Johannesburg ma comunque anche qui si trovarono a dover lottare contro una società che non vedeva di buon occhio i neri africani. E qui che Nelson decide di iniziare a lottare anche in maniera dura e fonda un movimento armato, deciso con i suoi sostenitori, a mettere fine all'assurdità dell'apartheid.
Purtroppo però la sua milizia non riesce a far fronte all'esercito del governo africano e lo stesso Mandela, insieme a tantissimi altri suoi sostenitori, viene arrestato, accusato di sabotaggio, istigazione alla lotta armata, preparatore di viaggi all'estero illegali ed anche condannato per aver istigato popoli stranieri ad invadere l'Africa per liberarla dalla segregazione razziale. Il suo arresto avvenne nell'agosto del 1962 ed inizialmente gli fu imposto l'ergastolo ma egli sconterà solo 27 anni di prigionia perchè con il passare del tempo la comunità internazionale farà molta pressione sul governo africano per fare in modo di dargli la libertà, libertà che arriva l'11 Febbraio 1990 grazie ad un ordine imposto dall'allora attuale Presidente africano F. W. de Klerk.

Nonostante egli ed il suo governo siano stati criticati per non aver combattuto in maniera efficiente il problema dell'Aids e dell'Hiv in Africa, dilagato negli anni 80, la sua politica fu improntata a ridare al popolo africano pace e serenità ma soprattutto diritti basati sull'uguaglianza. Successivamente all'uscita dal carcere, dopo ben 27 anni, egli fece sua una politica basata sulla pacificazione e riconciliazione delle parti in causa mettendo da parte il suo spirito giovanile da combattente e militante.
Egli, nei suoi ultimi anni di vita, decide di allontanarsi poi dalla politica per dedicare molto del suo tempo alla sua famiglia. Inizia ad avere seri problemi di salute a livello polmonare proprio per una tubercolosi contratta in carcere e curata male. Le cure vanno avanti bene ma la sua età è tale che a 95 anni circa, ricoverato d'urgenza, entra in uno stato vegetativo permanente. Affiancato dai suoi più cari familiari muore a Johannesburg, il 5 Dicembre 2013.




